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venerdì 18 gennaio 2013

Pretendo un programma

Ora basta. Non ce la faccio più.


Il 25 Novembre mi sono recato a votare alle primarie di Italia Bene Comune, e nei giorni precedenti mi sono registrato, sottoscrivendo non così volentieri una carta d'intenti in parte discutibile. Ci sono ritornato pure il 2 Dicembre, turandomi il naso.
Da allora faccio, per quanto mi è possibile tra un esame e l'altro, campagna elettorale per SEL, e quindi di conseguenza per Pier Luigi Bersani.

E mi domando e dico, ma quando esce il cazzo di programma completo di coalizione?
A parte il fatto che, per come sono fatto io (e l'avevo già scritto), il programma dev'essere disponibile già PRIMA delle primarie, così uno sa se vorrà votarli e bla bla bla

Manca un mese e una settimana, io direi che è il caso di cominciare a pubblicare qualcosa, magari su https://www.primarieitaliabenecomune.it/  che invece a me risulta irraggiungibile.

No perché boh, ormai c'è quasi tutti i giorni Bersani intervistato da qualcuno, che parla di cose che hanno una certa rilevanza in un programma di governo. Alcune sono ok, altre mi fanno venire un bel mal di stomaco.


Ecco, cosa sono? Posizioni sue? Posizioni del PD? Punti programmatici di governo effettivamente derivati da un confronto tra gli alleati della coalizione?

Io ho preso parte alle iniziative di cui sopra perché, da sinistra, voglio contribuire alla vittoria di uno schieramento progressista. Non pretendo di ottenere tutto, la politica è fatta di compromessi, ma qualcosa sì. E tanto per essere chiari non mi basta una leggina sulle unioni civili per essere soddisfatto. Vorrei avere anch'io un naso come quello di Nichi e godermi tutti i profumi che sente lui, ma le cose preferisco vederle scritte.

Penso che la chiarezza sia più efficace di tutti gli appelli al voto utile che si possano fare.

sabato 14 luglio 2012

Caro PD, devi scegliere

Non faccio parte del PD, e anzi sono in un altro partito.
Ma penso comunque di avere il dovere di dir loro 2 cosine.


Ho sentito che le primarie sono state rimandate di un pochino, che si faranno entro l'anno.


Ecco. Prima di arrivare al giorno in cui si terranno, fatemi il piacere di aver deciso. Di aver deciso su che programma volete puntare e con chi volete stare.
Parlate con gli altri partiti, discutete al vostro interno.


Perché, se sono primarie di coalizione, vuol dire che la coalizione deve già esserci prima che si facciano le primarie, e questo comprende confrontarsi con le differenze che ci sono tra i vari partiti in questione.


Non voglio assistere alla solita maledetta tiritera del: se vince Tizio l'alleanza è questa, se vince Caio è quell'altra. Cosa ne derivo, che c'è gente che ha votato alle primarie perché si rispecchia in un'area che alle elezioni vere non è più in coalizione? Solo io trovo che ci sia qualcosa di enormemente sbagliato in questo??


Quindi il sunto del mio pensiero è: PRIMA programma e coalizione, POI primarie.

lunedì 5 marzo 2012

Ogni benedetta primaria

Questa notte ho dormito poco. Da pirla, dopo essermi guardato un bel film, ho fatto un salto su twitter e ho finito per rimanere attaccato a #primariepalermo fino alle 2, così neanche l'assenza del liveblogging di TP mi ha concesso a Morfeo.


Quello che sto per scrivere lo penso tutte le volte, ma non l'ho ancora mai scritto.


Allora, prima di tutto le primarie sono di COALIZIONE, non del PD, che poi sembra che se vince il candidato appoggiato da qualcun altro è una truffa ai danni dei democratici.


Poi, le primarie non servono per stabilire il peso dei partiti all'interno della coalizione e ad imporre il dominio di Sel, IdV o chi che sia sul partito democratico. Per stabilire il peso dei partiti c'è già la percentuale di voti che prendi durante le elezioni vere.
Le primarie servono per scegliere il candidato migliore tra quelli che si propongono. Punto e basta.
Ma questo non mi pare che l'abbia capito nessuno visto che ogni volta che il candidato indicato dal PD perde le primarie fioccano richieste di dimissioni per Bersani o i dirigenti locali, vedi Milano, Genova, ecc... (pure ieri a spoglio non ancora concluso c'è chi lo chiedeva).


E' verissimo che molte volte il candidato scelto dal maggior partito di opposizione faceva un po' ridere, ma bisogna accogliere la "correzione" attraverso primarie come qualcosa di positivo e non gridare alla disfatta politica.


Quindi, in sintesi bisogna capire la differenza tra sconfitta del pd e sconfitta del candidato appoggiato dal pd.


Poi, passando all'attualità, se sembra che io sia contento del risultato di queste primarie, manco per il cazzo
Intanto, pure qui, ci sono arie di sospetti sullo svolgimento della votazione, anche se non come a Napoli, grazie al Cielo.


Poi per quanto mi riguarda ha vinto il candidato peggiore tra tutti, quello del "PD più brutto de tutti" (cit. Diego Bianchi, grande video, come al solito), che punta all'alleanza con l'MPA di Lombardo, una cosa che fa ribrezzo solo al pensiero, ma che purtroppo è cosa consolidata in regione. 


Ecco, su questa cosa un pensiero lo voglio esprimere. Le primarie vanno benissimo, ma essendo di coalizione, se permetti la coalizione la devi decidere prima, imodo che la votazione si svolga tra gli elettori dei partiti che la compongono. Non che se esce il tal candidato si aggiunge il tal partito e si toglie quell'altro, altrimenti è solo un grandissimo bordello!


N.B. Non sono nè un iscritto nè un simpatizzante del Partito Democratico.