Visualizzazione post con etichetta università. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta università. Mostra tutti i post

mercoledì 7 marzo 2012

Così si fa!

Stamattina, lezione, mancava un buon quarto d'ora alla fine.


Prof di microbiologia: "Siete cotti?" Aula:"SI!" Prof: "Bene, continuiamo domani"


E' così che dovrebbe essere, porca miseria! Questa donna spiega da Dio, non ti fa mai calare l'attenzione e quando vede che nessuno ce la fa più smette.


Perché non sono tutti così? Perché quando devono assegnare un posto da professore non indagano anche specificatamente quanto uno/a sa insegnare?
Ché, diciamocelo, io della qualità della ricerca di un prof che mi sta facendo lezione me ne sbatto abbastanza se questo non è capace di spiegare.


Bisognerebbe quanto meno insegnarli ad insegnare, esistono corsi di carisma?


E secondo me un problema fondamentale che causa anche questo è che la figura del ricercatore punto e basta nel pubblico non esiste. Lo scopo di fare ricerca è fare poi il professore, se no fai la fame. E questo non è giusto, soprattutto nei confronti di noi studenti!

giovedì 23 dicembre 2010

Giornata dolceamara



Mi iniziano le vacanza, che comunque dovrò passare a cercare di studiare, e la riforma dell'università diventa legge.

Macchebbello.

Vorrei solo dire una cosa, è previsto che ogni legge approvata che si occupi di una materia sostituisca quelle precedenti quindi chiedo all'opposizione di decuplicare gli sforzi per far cadere questi stronzi e poi facciamo tabula rasa di questa porcata, così come di quella della scuola.

Bisognerà far sì che sembri che queste norme sembrino mai esistite, segarle così velocemente che non debbano neanche fare un danno.

Ovviamente si lasceranno la norma anti-nepotismo (che anzi va potenziata) e il limite di mandato ai rettori, ma:

-I privati li voglio fuori a calci nel culo! Se uno vuole offrire i soldi all'università e alla ricerca perché è filantropo ben venga, e penso lo potesse già fare, ma fuori dal CDA!
-Reintrodurre immediatamente la figura del ricercatore di ruolo!
-Sborsare, scucireee! Che non si può fare una riforma a costo zero!
-Nessuno deve dover fare prestiti per andare all'università!

E guardate che se non lo farete mi incazzo come una bestia, anche se i prossimi esecutivi saranno di sinistra ma non cancellano tutto altro che "non manifestare contro il tuo governo", andrò personalmente a rompere i coglioni a ogni singolo deputato, che sarà cortesemente invitato a fottersi (e non credo che sarò da solo a suggerirlo). 

Nota pessimista. Diciamo che questo governo ce la fa e fare ricerca in Italia diventa ancora più impossibile (e mortificante, visti gli stipendi) di quanto non sia ora. Benissimo, sapete cosa vi dirò? Grazie. Grazie di avermi dato una buona scusa per andarmene da questo paese di merda, pieno di gente di merda. Perchè se c'è tanta gente che si sbatte per ciò in cui crede ce n'è molta di più che pensa solo ai cazzi suoi e a fregare più gente che può, accumulando e fregandosene degli altri. Vaffanculo.

Ultima cosa, una citazione che avevo già postato in occasione della riforma della scuola, ma che mi sento di ricondividere (anche se è meno adatta):

"Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora il partito dominante segue un'altra strada. Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. [...] Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. (Piero Calamandrei, dal discorso al III Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale, Roma, 11 febbraio 1950)

martedì 30 novembre 2010

Com'è possibile?

Ho fatto in tempo a vedere le ultime dichiarazioni di voto.


Cicchitto dice che la colpa della situazione della scuola e dell'università è colpa della sinistra che le vede come fabbriche di posti di lavoro.


Domanda, come ha fatto?



Grafico delle elezioni politiche della storia repubblicana italiana. (qui la pagina di wikipedia, dove se passate sul grafico potete vedere i nomi dei partiti)

venerdì 26 novembre 2010

NEVICA!

Se c'è una cosa che ti viene tolta con la frequenza non obbligatoria è l'attesa spasmodica della neve




E' una cosa che mi mancherà un sacco, controllare ogni 3 secondi il sito del Gandini e del comune, sperare fino all'ultimo, ricontrollare la mattina, anche se le scuole erano aperte andare alla fermata sperando con tutto il cuore di non vedere il pullman passare (anche perchè poi erano cazzi tornare!), e rosicare tantissimo quando negli altri comuni dopo una spolveratina le scuole erano tutte chiuse. 


Quando ero in prima successe il miracolo, e fu davvero una figata :)


Anche in uno dei miei primissimi post ne parlavo (in quel caso per la ahimè celerità del comune a ripulire le strade).


Invece oggi mi è piaciuto come al solito vedere tutto bianco fuori ma la prima cosa che ho pensato è stata SPERO DI RIUSCIRE A FARE IL PARZIALE DI MATE, roba che se avessi avuto una verifica fino a poco fa e avesse nevicato avrei fatto i salti alti un metro.


Detto questo faccio qualche altro esercizio e poi mi preparo e mi incammino, affidando a Trenitalia e LeNord il mio destino. Salutatemi per l'ultima volta.

giovedì 11 novembre 2010

Non ho niente da dire

Ma ho voglia di scrivere qualcosa. Parliamo un po' dell'università.


Azzo se mi stanca! Se almeno fossi uno di quelli che è capace di dormire sul treno (quasi la totalità degli esseri umani in effetti) sarebbe meglio, ma niente.

A proposito: ho deciso che visto che il treno lo devo prendere per forza e che Trenitalia i controllori li ha saccheggerò costantemente la loro corrente elettrica per caricare qualsivoglia dispositivo.

A fine mese avrò il compito di matematica per non fare lo scritto all'esame e a Dicembre quello di fisica. Una domanda mi sorge spontanea riguardo ad essi: perché nelle altre università (mi viene in mente il politecnico) sono "prove in itinere" mentre da noi sono "compitini"? XD
Non lo sentivo dalle elementari!

Riassunto della mia situazione:

-Devo muovermi e iniziare a mettermi in pari
-Devo abbuffarmi di esercizi di matematica
-Devo fare qualcosa per non essere in trance dopo pranzo
-Devo capirci qualcosa di informatica porco array!
-La prof. di Bio deve essere un po' meno Caccia (anche se le sue presentazioni hanno colori umani quanto meno)
-La nonna deve darmi la caramella invece che spiegare fisica con flemma


Questo post non ha una coerenza interna, non voleva averne una e per quante volte lo rileggiate non l'avrà mai. Buona Serata.

lunedì 11 ottobre 2010

Primo giorno



Eccomi qua, reduce dal primo giorno di Università.
E' stata una giornata abbastanza massacrante, ma alla fine sono soddisfatto.


Dunque, mi sveglio alle 6 (e dopo 3 e passa mesi di "svegliati che il pranzo è pronto" non è stato facilissimo) e parto alla volta della stazione, che a differenza della fermata dell'autobus non è di fronte a casa ma dall'altra parte del paese. Yeee!
Direi che i piedi e il ginocchio conciati per bene con la marcia della pace non hanno reso più agevole il compito.


"Il treno è stato soppresso"


"E' sostituito da quello che va da Piacenza a Sesto" (che va direttamente a Greco Pirelli): 


FUCK YEAH


Bon, arrivo in uni. Classe affollatissima, ma trovo posto senza problemi visto che non arrivo all'ultimo minuto. (mi dicono che presto la gente inizierà a non frequentare... sperèm)


Inizio con povero ricercatore ad illustrare le squallidezze e le proteste.


Prime 2 ore: Chimica


Il prof è adorabile, un intro da manuale.


"Vi dico subito che questo corso è difficile, se non vi va bene andate a fare numismatica etrusca o pedagogia infantile dell'abbandono" XD


E ancora altre perle come (parlando del libro che ha scritto): "Questo è più difficile di quelli che ci sono in giro, che sono tradotti da testi americani. Perchè? Perchè si sa che gli studenti americani sono deficienti"


Poi: Biologia. Un'ora e mezza di spiegazione introduttiva e mezz'ora di cose banali.


Infine (dopo il meritato pasto) Fisica.
Purtroppo il meritato pasto si è fatto sentire limitando parecchio le mie capacità di vigilanza e concentrazione. E' una cosa che dovrò migliorare. Comunque il moto uniforme e accelerato li so e le derivate pure.


Ritorno con treno meno tardissimo di quanto pensavo e mi accascio sul letto.


Volevo mettere qualche foto fatta ma ho dimenticato di portarmi la macchina fotografica.


Domani grazie a Dio non faccio fino alle 17.30 perchè non ho esercitazioni di Informatica, ma finchè non viene a dirmelo il Gallinari non ci credo!!

venerdì 27 agosto 2010

Dovrei fare un post nuovo

Possibile che non scrivo dal 1 Agosto? Evidentemente anche se le mie vacanze hanno deficitato parecchio il mio cervello è emigrato lo stesso. Si spera che torni per quando inizio l'università.


A proposito. Devo iscrivermi. Ho praticamente deciso da più di un mese ma nonostante ciò continuo tutti i giorni a riguardare compulsivamente il percorso di studi di praticamente tutti i corsi scientifici di Bicocca, Statale e Pavia. Maledetta incertezza.


E' un peccato che non abbia più scritto visto che sono successi più patatrac che mai ultimamente.
Berlusconi dicono compri Ibra quindi è palese che si andrà alle elezioni, dai.
Speriamo che sia la volta buona.


Per gli amici lodigiani venite a fare un salto allo spazio giovani della Festa De l'Unità, trovate bravi gruppi e me a dar birre.