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domenica 13 novembre 2011

Non me l'aspettavo così

Berlusconi si è finalmente dimesso.


Devo dire che pensavo sarei stato molto più contento, avevo pronta da almeno un anno un citazione coltissima e fighissima da sfoderare il giorno in cui se ne fosse andato.


Ma sono troppo preoccupato. Voglio più che mai vedere la composizione  di questo governo Monti e il programma, che non colpisca sempre i soliti poveracci ma chi ha di più e chi ha delle colpe.


Spero vivamente che Monti non sia la BCE fatta persona, e che faccia il minimo indispensabile per stabilizzare la situazione e creare le condizioni per ridarci la parola.


Dedica della giornata:



"Non possiamo neanche uccidere il re..."

venerdì 11 marzo 2011

Ma che riformi?

Ci siamo, Berlusconi sta per iniziare la riforma della giustizia.


Non ho voglia di perdere tempo a pensare se è giusta o sbagliata, non la voglio leggere. Sapete perché?

Perché capisco che noi ormai nei conflitti di interesse ci sguazziamo come i maiali nel fango, ma un imputato non può fare una riforma della giustizia, così come un corridore professionista non può modificare le regole delle sue gare. Cazzo.

martedì 14 dicembre 2010

Fidatevi, fidatevi...



Come si intuiva in questi ultimi giorni il governo ha ottenuto la fiducia anche alla camera, seppure con uno scarto di soli 3 voti (311-314).


Non è bastata la presenza in aula delle 3 deputate incinte dell'opposizione (messe in bilico fino alla fine), la decisione dei radicali di votare la sfiducia e l'appello di  Fini di ieri: la mozione non è passata.


Rimane dunque da chiedersi, dopo questo mercato ortofrutticolo di deputati, se li ha pagati solo per questa vota (per citare in un certo senso Mediaset Premium "paghi solo il voto che prendi") oppure se ha fatto l'abbonamento fino a fine legislatura...


E comunque anche se tutti i presenti oggi continuassero a sostenere B. oggi in aula erano presenti un sacco di persone che normalmente non ci sono (sottosegretari ecc.) e quindi sta solo sopravvivendo un altro po'.


Nota finale: ma il Pd e l'Idv li scelgono col culo quelli da inserire nelle loro liste?
Scilipoti, Calearo, Razzi, i radicali incerti fino all'ultimo... e che cavolo!





sabato 20 novembre 2010

Dell'Utri era il tramite tra B. e Cosa Nostra, punto.



Ecco la sentenza integrale della condanna di Marcello Dell'Utri a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa.


Scaricami, scaricami!

Grazie a Il fatto quotidiano.


Letture consigliate:


L'odore dei soldi. (Veltri-Travaglio) [Sto leggendo or'ora]
L'intoccabile (Gomez-Sisti) [Leggerò presto]


E intanto il condannato (seppure ancora in modo non definitivo) si permette di andare a sparare balle al tg1 (dove altro?).


E ricordo che siede nel nostro senato.

lunedì 15 novembre 2010

Era ora.

I Finiani sono usciti dal governo. Meglio tardi che mai.


Anche se E' tardi!


Mandiamo a casa il nano, subito. Se si può cambiare la legge elettorale meglio, se no pazienza.


Ah, tra l'altro Mr. B se riesce a tenere al Senato (dove ha gli uomini contati se non sbaglio) vorrebbe sciogliere solo la camera, robe mai viste prima!


Impegnamoci tutti, anche quelli che se ne fregano normalmente di politica, perchè quando si voterà bisogna fargli prendere una batosta di quelle stratosferiche, bisogna dare nuovo al si spera decente governo che gli succederà di fare quello che la sinistra ha sempre fallito: legge sul conflitto di interessi in primis, e di fronteggiare sta benedetta crisi che un giorno esiste e quello dopo no.


Quando sarà votate votate votate, perchè non è necessario essere infatuati di un candidato/partito per votarlo, basta (anche se sembra brutto da dire) essere certi che "meglio tutti tranne che lui", e piuttosto chiudete gli occhi e scegliete uno a caso dell'opposizione, perchè anche un criceto governerebbe meglio di Berlusconi


Fonte Notizia: Ansa

.

giovedì 29 luglio 2010

wo wo wo wo wo!



C'è della clamorosità.


Il PDL riunitosi oggi alle 19 ha rilasciato un comunicato nel quale si legge (tra l'altro):


l'On. Gianfranco Fini ha via via evidenziato un profilo politico di opposizione al governo, al partito ed alla persona del Presidente del Consiglio

Le posizioni dell'On. Fini si sono manifestate sempre di più, non come un legittimo dissenso, bensì come uno stillicidio di distinguo  o contrarietà nei confronti del programma di governo sottoscritto con gli elettori.e votato dalle Camere, come una critica demolitoria alle decisioni prese dal partito, peraltro note e condivise da tutti, e infine come un attacco sistematico diretto al ruolo e alla figura del Presidente del Consiglio.
In particolare, l'On. Fini e taluni dei  parlamentari che a lui fanno riferimento hanno costantemente formulato orientamenti e perfino proposte di legge su temi qualificanti come ad esempio la cittadinanza breve e il voto agli extracomunitari che confliggono apertamente con il programma che la maggioranza ha sottoscritto solennemente con gli elettori 

Di conseguenza viene meno anche la fiducia del PdL nei confronti del ruolo di garanzia di Presidente della Camera indicato dalla maggioranza che ha vinto le elezioni. L'Ufficio di Presidenza del Popolo della Libertà ha inoltre condiviso la decisione del Comitato di Coordinamento di deferire ai Probiviri gli onorevoli Bocchino, Granata e Briguglio 
 
Ecco. Pare poi che ci sia già una lettera di dimissioni dal gruppo PDL della camera firmate da almeno 34 parlamentari.

Siamo al capolinea?

martedì 29 giugno 2010

Dell'Utri condannato



Oggi, la corte d'appello di Palermo ha confermato la condanna di Marcello Dell'Utri (senatore PDL e braccio destro di Berlusconi fin dall'inizio) per concorso esterno in associazione mafiosa, anche se riducendo la sentenza da 9 a 7 anni.
Il caro Marcello ha ovviamente ricordato l'eroicità di Mangano.


Non è possibile che quest'uomo rimanga in partiti e istituzioni italiane.


Mi associo quindi a Wil nel chiedere, per quanto sarà inutile, 
DIMISSIONI SUBITO.


Apprendo inoltre con piacere che i giovani del PDL Sicilia hanno chiesto l'espulsione dal partito di Dell'Utri e di tutti i condannati per corruzione e mafia.


Questo dimostra che c'è gente per bene anche al loro interno e che (forse) una volta andati via i lestofanti che lo guidano ora potrà diventare un normale partito di destra col quale confrontarsi civilmente. Fino ad allora però non bisogna permettere a collusi e corrotti di governare l'Italia usandola per i loro porci comodi. 


Purple inside.

lunedì 21 giugno 2010

Il Berlusconismo nella scuola

Ieri la sciura MaryStar, in occasione del convegno per l'inaugurazione di liberamente, una fondazione (??) per il PDL, ha dichiarato che vuole portare il berlusconismo nella cultura e nella scuola, tradizionalmente egemonizzate dalla sinistra.

Ora scoppieranno le lamentele, ma non avete capito che si potrà assistere a scene tipo queste:

"Quanto fa 2+2 Gianni?" "5" "No, 5 è sbagliato, la risposta giusta è 4" "Io non ho mai detto che la risposta era 5, lei è solo una sporca comunista!" 
"Prof bel culo oggi"
"Lei non può darmi 5, io sono il miglior alunno degli ultimi 150 anni"
"Chi ha risolto la tal guerra" "Io, con il mio intervento diplomatico"
"Se becco quello che ha scritto il libro che avevo da studiare, giuro, lo strozzo"
Motivo giustifica: legittimo impedimento
"What do you think about the US flag?" Risposta.
"Marthin Luther King è stato un sostenitore della parità tra bianchi e abbronzati"
 "Interrogato Tizio" "Lei è una dipendente pubblica. Si contengaaa!"

Potrei continuare per molto....

No, seriamente, che depressione, è proprio quello che ci vuole per affossare l'Italia ancora di più.

domenica 13 giugno 2010

Contro la legge bavaglio.

Bisogna impedire che venga approvata questa legge che è un obrobrio per la libertà di informazione. Qui se ne analizzano gli effetti principali.

Ecco le diverse reazioni suscitate in personalità importanti che spiegano nel dettaglio cosa cambierebbe e il loro parere a riguardo.

Milena Gabanelli:

  
 Margherita Hack: «Questa legge uccide la libertà di informazione, pronta a trasgredire»


 Fo: «Firmo gli articoli con voi, pronto al carcere»


Wikileaks si offre di ospitare le intercettazioni censurate, così come Reporter Senza Frontiere.

La FNSI  chiede il ritiro del testo, invita i giornali a essere listati a lutto e ha proclamato per il il 9 luglio la ''giornata del silenzio per la stampa italiana con lo sciopero generale contro il ddl intercettazioni''.

Insomma smettetela di distruggere l'informazione solo per fare i vostri porci comodi.





mercoledì 9 giugno 2010

Taci, porco cane, taci!!

Per favore, qualcuno gli dice di chiudere quella fogna?

Non se ne può più. La costituzione non è datata, sei tu che sei datato, piantala di sfracellarci i coglioni che quella pila di articoli sono la cosa migliore che l'Italia sia mai riuscita a fare in tutta la sua storia.

Art. 41

L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

E' perfetto. Quindi tenete le vostre luride zampe lontano, i vostri viscidi tentacoli adesi al corpicino.

Altra cosa, il ddl intercettazioni è ancora poco? Cambia spacciatore! 

mercoledì 7 aprile 2010

Non c'è 36 senza 37

Il legittimo impedimento è legge. Napolitano ha appena firmato. Trattasi di "legge ponte" per poter arrivare a quella costituzionale e la cui funzione è garantire il "sereno svolgimento delle funzioni di governo". Bla Bla Bla. E' il solito ribadire che la legge non è uguale per tutti, che l'articolo 3 della costituzione è da buttare nel cesso visto che sua maestà Silvio non ci sta comodo nei limiti della legge. Ah, e già che ci siamo vorrei sottolineare che siamo alla 37^ legge ad personam, chissà se alla numero 50 faranno una piccola festicciola offrendo spumante (e promettendo l'uso di una maggiore quantità di vaselina  per tutti noi).

Qui è possibile scaricare l'elenco completo di leggi e decreti che hanno avuto il solo scopo di favorire chi le ha emanate (chi è costui?)

Giorgetto, capisco che te ne sbattono sul tavolo talmente tante che è più facile firmare e mandarli via come quando si compra il braccialettino o l'elefante portafortuna dal venditore ambulante pur di farlo andare via ma questa non era proprio da firmare. Mi spiace, anche perchè il tuo rifiuto di far toccare anche l'articolo 18 (chissà... orgoglio passato che ha preso il sopravvento?) mi aveva fatto sperare ma stavolta mi ci sei ricascato, mannaggia.

Comunque ora non è importante stabilire di chi sia la colpa ma (come dice Di Pietro, del quale, lo continuo a dire, mi dispiace solo la lingua, fermo restando che la mia fede politica è altro) bisogna solo pensare a eliminarla, ben venga il referendum (anche se gli ultimi sono tutti andati a puttane per colpa del quorum, che io abolirei, ma magari ne parlerò un'altra volta).

Bon, è tutto, ora vado a far finta che mi importi di più di Freud, Heidegger & Co. e delle loro stronzate. Ciao.

domenica 21 marzo 2010

3 manifestazioni

Ieri ci sono state 3 grandi manifestazioni. A Milano si è celebrata la 15^ giornata della memoria e dell'impegno organizzata da Libera per ricordare le vittime delle mafie mentre a Roma si è svolto un corteo per protestare contro la privatizzazione dell'acqua e una manifestazione organizzata dal PDL per sostenere il diritto della lista di Berlusconi di essere presente nella provincia di Roma.
Io ero presente alla prima di queste. Un corteo veramente bello e un'iniziativa lodevole.
Eravamo tantissimi, anche per la mia breve esperienza di partecipazione a cose del genere non ho mai visto una manifestazione così ben fatta.
Il raduno è stato a Porta Venezia per le 9 e il corteo si è diretto verso piazza duomo. La piazza era gremita (si parla di 150.000 persone) e quando la testa è arrivata a destinazione la coda doveva ancora partire ;)
Una volta davanti al Duomo sono state lette dal palco lì allestito diverse frasi pronunciate da personalità antimafia. Successivamente varie persone, cittadini e qualche un uomo politico hanno letto l'elenco delle oltre 900 vittime delle mafie.
Hanno successivamente parlato Granata, un argentino figlio di desaparecidos ed aiutato da associazione nella rete di Libera a ritrovare la sua identità e Ilya Politvoskaja, figlio della giornalista uccisa per i suoi servizi scomodi in Cecenia il quale ha auspicato che un giorno mobilitazioni come questa si potessero svolgere anche nel suo paese.
Infine è stata la volta dell'intervento di Don Luigi Ciotti, il fondatore di Libera, che vi invito a seguire con attenzione e dovrebbe servire da insegnamento per la maggior parte dei politici. (Parte1 - Parte2 - Parte3) [un pensiero per quelli smerdati all'inizio perchè chiacchieravano durante la lettura dei nomi delle vittime, non si fa U.U]
Erano presenti al corteo diversi esponenti dei partiti del centrosinistra (compresi i candidati alla regione Penati del PD e csx, Agnoletto della Federazione della sx e Pezzotta dell'UDC), mentre Formigoni e i rappresentanti della destra non sono stati presenti motivandolo con la richiesta di Don Ciotti di tenere fuori la politica dalla manifestazione (in realtà era stato solo detto di non portare simboli di partito).


La manifestazione in difesa dell'acqua pubblica si è invece svolta nella capitale da Piazza Repubblica a Piazza Navona con l'obiettivo di protestare contro il decreto Ronchi che introduce la privatizzazione dell'acqua ed è stato organizzato dai Movimenti per l'acqua con l'adesione di vari partiti ed associazioni. I partecipanti secondo gli organizzatori sono stati 200.000 ed è stato annunciato che verranno fatto un referendum abrogativo del decreto entro il 2011.

Ma arriviamo alla parte divertente: "L'amore vince sempre sull'odio e sull'invidia" -_-'
Si partiva sapendo già che alla gente era stato garantita una quantità di denaro per la manifestazione (si spera non soldi pubblici) e della non partecipazione di Fini.
Si è aggiunto il: "siamo 1 milione" (pem pem) sparato dal Berlusca ad inizio manifestazione (ed immediatamente sbugiardato dalle immagini:



La questura sosterrà poi che i partecipanti sono stati 150.000 mentre alcuni blog, come Le Rane sostengono anche meno.
I discorsi sempre gli stessi: la sinistra schiava di Di Pietro, la magistratura, bla bla bla...
C'è poi stato il giuramento modello messa (parecchio inquietante) dei candidati alle regionali.
La cosa che mi ha fatto più schifo di tutte però è stata questa: no comment...(vedi manifestazione 1)

Però, Signori e Signore, niente paura, Silvio potrà avere molti difetti ma il potere della guarigione lo riscatterà. Votatelo gente, e debellerà il cancro!!



Che dire, lunga vita alla bella Italia delle prime due e si fottano pure i lecchini (pagati) dell'ultima. Ciao. Stay Purple.

lunedì 15 marzo 2010

Poi uno si chiede perchè vogliono togliere le intercettazioni...


Riporto qui il post di Non Leggere Questo Blog!, che comprende le conversazioni di Berlusconi con i il commissario dell' Agcom (un autorità "indipendente" per il controllo del mercato delle comunicazioni e che dovrebbe garantire concorrenza e informazione imparziale e completa) Giancarlo Innocenzi lamentandosi del fatto che in TV si parli male di lui (UUUH! Lesa maestà!) e dicendolo lo insulta ricordando di avelo piazzato lì lui...tristezza a palate...

Post:

La Violenza con cui Berlusconi si rivolse al Presidente Ciampi, colpevole di non aver immediatamente sottoscritto l'ennesimo incesto istituzionale, l'ennesima raffigurazione di quel Conflitto di Interessi che appare sempre più nitidamente come Untore iniziale dei nostri mali quotidiani. Era notizia di ieri.

Oggi ancora Violenza, entriamo nelle connessioni dello scandalo Agcom, di quell'autorità indipendente che dovrebbe vigilare sulle comunicazioni e sulla libertà d'informazione, che dovrebbe garantirci tutti, e che preferito invece genuflettersi al Potere. "Illegalità che si fa Stato, abuso che diventa Sistema", sospira qualcuno, "sopraffazione indecente contro pluralismo e libertà di stampa", aggiungono altri. Questi dialoghi sono dedicati a tutti quelli che "le televisioni non spostano voti", a tutti quelli che "e se intercettassimo i Pm?", a quelli che "sono fatti penalmente irrilevanti", a quelli che "Trani non era la Procura competente", a quelli che ci propinano il dito ed oscurano la luna, a quelli che continuano a tollerare questa Violenza, che non saprei come altro definire, se non Violenza Costituzionale.

Silvio Berlusconi non ha visto le puntate di "Parla con me" che hanno avuto per ospiti Eugenio Scalfari ed Ezio Mauro. Ma gliele raccontano, ed il Santo Papi esplode di rabbia. Come al solito telefona al Commissario Agcom Innocenzi, gli si rivolge come fosse un "suo dipendente", ed in effetti lo è stato pure. Ecco le ricostruzioni delle parole del Premier, realizzate in base ai virgolettati di Repubblica e del Messaggero di oggi.

"Non hai dignità, dimettiti se non sei in grado di svolgere il lavoro per il quale vieni pagato ... non mi stai difendendo abbastanza, come invece dovresti fare ... Ricordati che sono stato io ad averti messo in quel posto! ... Ma insomma, prima Ezio Mauro, poi Scalfari, ma dove siamo? Mi attaccano, parlano male di me dai canali della televisione pubblica. Ma ti pare una cosa possibile? Come si può fare per far intervenire l'Agcom su una vicenda come questa? ... Sei una Barzelletta! Siete immobili difronte alla strategia del Servizio Pubblico, che vuole screditarmi davanti agli occhi degli italiani!".

E durante la puntata di Anno Zero in cui si parlò di Nicola Cosentino, accusato di Concorso Esterno in Associazione Camorristica: "Ma la stai guardando la trasmissione? E' una cosa oscena! Adesso bisogna concertare una vostra azione che sia di stimolo alla Rai per dire: adesso basta, chiudiamo tutto! ... Di Pietro con quella faccia lì non si può guardare in Televisione ... ho già protestato con Calabrò. Bisogna fermare Anno Zero e Santoro".

Innocenzi è ammutolito, sono 13 le chiamate rilevanti tra lui ed il Premier. Il Garante poi si sfoga con un componente del Cda Rai, Alessio Gorla: "Il Capo sta incazzato come una biscia, anzi è idrofobo ... Io non posso fare niente, solo se varasse una legge che cambia l'Autorità ... Da Santoro stanno per esplodere le bombe atomiche. C'è Berlusconi che mi manda a fare in culo ogni 3 ore".



giovedì 11 marzo 2010

E' colpa di...

Ennesima idea geniale di Metilparaben, che dopo le scuse farlocche di Mr.B propone questo generatore automatico in cui potete inserire tutte le scuse che volete. Questo è il mio: credibile, no?
Provatelo!